UNIONMECCANICA AL FIANCO DI PROMEX AL FORUM LATINO-AMERICANO DELLE PMI

del 04.11.2019

Ai dazi si risponde diversificando il mercato

Tiburli: «Possiamo esportare tecnologia e importare semilavorati»

Unionmeccanica Confapi Veneto ha partecipato con il presidente Andrea Tiburli alla quinta edizione del Forum italo latino americano delle piccole e medie imprese, promosso dall’Organizzazione Intergovernativa Latinoamericana (IILA).

Il Forum, organizzato dall’IILA in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI), l’Università di Padova e Promex, azienda speciale della Camera di commercio di Padova è nato per favorire lo scambio di esperienze e il dialogo tra gli attori coinvolti, al fine di consentire una riflessione condivisa su come migliorare la competitività e la sostenibilità delle Pmi, favorendo i rapporti di collaborazione economica e commerciale fra l’Italia e l’America Latina. «Parliamo di Paesi che hanno materie prime, ma necessitano tecnologia che possa consentire di progredire. Proprio le tecnologie che possono esportare le nostre aziende», ha sottolineato Tiburli nell’occasione.

In città il più grande contingente di delegati latinoamericani e caraibici mai riunito in Veneto, circa 150 persone tra alti ministri, vice-ministri, sottosegretari, imprenditori, alti funzionari pubblici e corpo diplomatico di 20 paesi (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panamá, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay e Venezuela), oltre all'Italia.

Il formato del Forum, in continuità con le precedenti edizioni, ha previsto visite di studio in 4 distretti industriali veneti (termalismo, calzature, food, vitivinicolo) il primo giorno (28 ottobre), sessione plenaria e tavoli di lavoro il secondo giorno (29 ottobre), networking e sessione finale il terzo e ultimo giorno (30 ottobre).

Nel 2018 le esportazioni del Veneto in America Centro-Meridionale si sono attestate a quasi 2 miliardi a fronte di poco più di un miliardo di importazioni e Padova a quota 350 milioni per le esportazioni, contro i poco più dei 100 milioni di importazioni. Da Padova e provincia si esportano soprattutto macchinari tanto che quattro delle prime cinque posizioni per valori esportati si riferiscono a macchinari di vario genere e con una quota percentuale che si avvicina al 50 per cento del totale.

Guarda il servizio sul Forum del Tg di Telenuovo del 30 ottobre 2019

Diego Zilio

Ufficio Stampa Confapi Padova

stampa@confapi.padova.it

/Argomenti