CREDITO DI IMPOSTA PER LA BONIFICA DELL'AMIANTO

del 10.12.2016

Confapi comunica che è stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre u.s., il D.M. del 15 giugno 2016 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Ministero dell’Economia e Finanze, con il quale, dando attuazione alle previsioni contenute nel comma 4 dell'articolo 56 della L.22/11/2015 (c.d. collegato ambientale) sono state individuate le disposizioni applicative per l'attribuzione del credito d'imposta per interventi di bonifica dei beni e delle aree contenenti amianto.

Si precisa che il decreto in esame, che si allega per gli opportuni approfondimenti, riconosce come ammissibili le spese sostenute in ragione di operazioni di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell'amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.  

Sono ritenute, altresì ammissibili anche le spese di consulenza professionali e/o di perizie tecniche entro la percentuale del 10% delle spese complessive sostenute ed, in ogni caso, non superiori all'ammontare di 10 mila euro per ciascun progetto di bonifica considerato nella sua unità. Le imprese interessate ad accedere al beneficio possono presentare la richiesta di accesso al credito di imposta a decorrere dalla data di entrata in vigore del D.M., vale a dire, dal 16 novembre p.v. e sino al limite temporale del 31 marzo 2017.

Le domande, sottoscritte dal legale rappresentante dell'azienda interessata, devono essere presentate unicamente mediante l'accesso alla piattaforma telematica appositamente predisposta sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, www.minambiente.it. La domanda, inoltre, deve contenere le informazioni che di seguito si riassumono:  

  1.  il costo complessivo degli interventi;
  2. I'ammontare delle singole spese eleggibili;
  3. I'ammontare del credito d'imposta richiesto;
  4. la dichiarazione di non usufruire di altre agevolazioni per le medesime voci di spesa.

ATTENZIONE!! Il credito è riconosciuto, previa verifica dell'ammissibilità da parte del competente Ministero, sulla base dell'ordine di presentazione delle domande e sino all'esaurimento del limite di spesa complessivo.

Per maggiori informazioni
Dott.ssa Elena Cardin
info@confapicredit.it
VenetoPiu: 0498072273

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