LAVORO E IMPRESA IN VENETO, «È PRIORITARIO PROMUOVERE L’OCCUPAZIONE GIOVANILE»

del 11.07.2019

 

LAVORO E IMPRESA IN VENETO, «È PRIORITARIO 
PROMUOVERE L’OCCUPAZIONE GIOVANILE»
Confapi all’incontro pubblico organizzato da Volt Europa
Occupazione e condizioni di lavoro sono questioni cruciali per la crescita di un Paese. Tuttavia, i numeri sembrano indicare una situazione di perenne stagnazione, sia per quanto riguarda la partecipazione delle nuove generazioni che per l’estensione delle pari opportunità: il 32% dei giovani tra 15-24 anni e il 60% delle donne non lavora, contro una media europea del 17% e del 50%. Inoltre, regioni diverse presentano priorità e problemi diversi, come per il Veneto, dove la percentuale di laureati che abbandonano la regione continua a crescere. 
Questi e altri temi, tra cui la questione del “salario minimo” oggi al centro del dibattito politico sono stati affrontati nel corso dell’incontro “Lavoro e impresa nell’ottica di un Veneto sostenibile e competitivo” organizzato da Volt Europa nella Sala Caduti di Nassiriya, sotto la Torre dell’orologio in piazza dei Signori a Padova assieme al presidente di Confapi Padova Carlo Valerio.
«Promuovere l'occupazione giovanile è prioritario perché l'Italia oggi ha la forza lavoro più vecchia del mondo: negli ultimi 25 anni i lavoratori più giovani si sono rarefatti dal 42% al 22%. È un dato che deve farci riflettere», ha evidenziato Valerio. Sul tema, la posizione di Confapi è stata ribadita in più occasioni: Confapi pronta a fare la sua parte, ma è necessario che anche chi governa il Paese dia un sostegno forte alle imprese: il lavoro lo crea l'industria, soprattutto le Pmi che in Italia rappresentano il 95% delle aziende attive. Chiediamo quindi una politica generale di abbattimento del cuneo fiscale, che nel nostro Paese è 10 punti oltre la media europea, mentre il tax burden è addirittura 25 punti superiore. È evidente che questo divario ci penalizza in termini di competitività.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre possibile sottoscrivere la propria adesione alla campagna di raccolta firme “Figli Costituenti”, per portare avanti le sfide come l’equità generazionale, la crescita sostenibile e la difesa dell’ambiente.
Ufficio Stampa Confapi Padova
stampa@confapi.padova.it

Confapi all’incontro pubblico organizzato da Volt Europa

Occupazione e condizioni di lavoro sono questioni cruciali per la crescita di un Paese. Tuttavia, i numeri sembrano indicare una situazione di perenne stagnazione, sia per quanto riguarda la partecipazione delle nuove generazioni che per l’estensione delle pari opportunità: il 32% dei giovani tra 15-24 anni e il 60% delle donne non lavora, contro una media europea del 17% e del 50%. Inoltre, regioni diverse presentano priorità e problemi diversi, come per il Veneto, dove la percentuale di laureati che abbandonano la regione continua a crescere. 

Questi e altri temi, tra cui la questione del “salario minimo” oggi al centro del dibattito politico sono stati affrontati nel corso dell’incontro “Lavoro e impresa nell’ottica di un Veneto sostenibile e competitivo” organizzato da Volt Europa nella Sala Caduti di Nassiriya, sotto la Torre dell’orologio in piazza dei Signori a Padova assieme al presidente di Confapi Padova Carlo Valerio.

«Promuovere l'occupazione giovanile è prioritario perché l'Italia oggi ha la forza lavoro più vecchia del mondo: negli ultimi 25 anni i lavoratori più giovani si sono rarefatti dal 42% al 22%. È un dato che deve farci riflettere», ha evidenziato Valerio. Sul tema, la posizione di Confapi è stata ribadita in più occasioni: Confapi pronta a fare la sua parte, ma è necessario che anche chi governa il Paese dia un sostegno forte alle imprese: il lavoro lo crea l'industria, soprattutto le Pmi che in Italia rappresentano il 95% delle aziende attive. Chiediamo quindi una politica generale di abbattimento del cuneo fiscale, che nel nostro Paese è 10 punti oltre la media europea, mentre il tax burden è addirittura 25 punti superiore. È evidente che questo divario ci penalizza in termini di competitività.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre possibile sottoscrivere la propria adesione alla campagna di raccolta firme “Figli Costituenti”, per portare avanti le sfide come l’equità generazionale, la crescita sostenibile e la difesa dell’ambiente.

Ufficio Stampa Confapi Padova

stampa@confapi.padova.it

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