NON SOLO TAV: IN ITALIA 647 OPERE INCOMPIUTE DA OLTRE TRENT’ANNI

del 12.02.2019

162 in Sicilia, ma nessuna regione si salva. In Veneto sono 14

Non c’è solo la Tav ferma al palo. Ci sono le opere bloccate dalla burocrazia, dai litigi tra amministrazioni e stato centrale o, più banalmente, dalla inerzia della politica. Fabbrica Padova ha verificato i dati del Ministero dei Trasporti: sono 647 quelle iniziate e che ancora aspettano di essere inaugurate. Oltre ai soldi già spesi, servono altri 4 miliardi per completarle. Raccordi stradali, dighe, ponti, scuole. Tutti cantieri bloccati, anche da molti decenni: da Nord a Sud, non c’è Regione che si salvi da un elenco di lavori rimasti a metà.

Di certo c’è solo il drammatico calo dell'occupazione del settore. Il risultato di questa inefficienza è sotto gli occhi di tutti. Per realizzare un’opera pubblica di medie-grandi dimensioni ci vogliono fino a 15 anni. La maglia nera delle incompiute spetta alla Sicilia, con 162 opere che aspettano di essere terminate, addirittura aumentate rispetto alle 159 dell’anno prima. 14 quelle che mancano all’appello in Veneto, ma la tendenza è positiva: l’anno prima erano 25, 11 in più.

Al Nord c’è la bretella autostradale della Val Trompia, sollecitata dagli imprenditori della zona e finita nel cassetto. Stesso discorso, in materia stradale, per il collegamento Rho-Pero. Tra le maggiori opere dimenticate c’è la storica Civitavecchia-Orte-Ravenna-Mestre (E45/55), considerata prima arteria strategica ed ora uscita dalle priorità. Anche se le proposte stanno sempre lì e nessuna decisione è stata presa per annullare l'intervento.

I dati, inseriti dalle amministrazioni titolari dei procedimenti sull’apposito sito tramite il SIMOI (Sistema informatico di monitoraggio delle opere incompiute), sono pubblicati sul sito tematico www.serviziocontrattipubblici.it e, in formato “aperto”, sul catalogo open data http://dati.mit.gov.it/catalog/dataset/opere-incompiute.

Nella tabella la rilevazione delle opere incompiute nazionali e regionali riferita ai dati dell’anno 2017 pubblicati al 30 giugno 2018, data dell'ultimo rilevamento (fonte Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti)

Diego Zilio
Ufficio Stampa Confapi Padova
stampa@confapi.padova.it